Il circuito elettrico è una struttura in cui circola la corrente elettrica . Esso comprende almeno tre elementi:
un generatore di corrente, cioè una sorgente di energia che fa muovere gli elettroni, per esempio una pila;
un utilizzatore, che trasforma l'energia elettrica in un'altra forma di energia (es luminosa);
due fili conduttori: il conduttore di andata (che parte dal generatore e arriva all'utilizzatore) ed un conduttore di ritorno (che parte dall'utilizzatore e torna al generatore).
Inoltre sono presenti alcuni elementi accessori come interruttori, apparecchi di protezione, di regolazione, di misurazione. Quando l'interruttore è aperto il passaggio della corrente è interrotto, quando è chiuso anche il circuito è chiuso e la corrente circola liberamente.
Il verso reale della corrente è dal polo positivo a quello negativo mentre in realtà gli elettroni si muovono in senso opposto (al polo negativo c'è un eccesso di elettroni che tenderanno quindi ad andare verso il polo positivo).
RESISTENZA ELETTRICA E LEGGE DI OHM
La resistenza elettrica è una forza che si oppone al passaggio della corrente ed è rappresentata dall'attrito che gli elettroni incontrano nel loro moto all'interno dei conduttori.
Se agli estremi di un circuito di resistenza R applichiamo una tensione V (è quella che si trova ai capi della pila), nel circuito circola una corrente I tale che vale la cosiddetta legge di ohm
V=RI
Nelle figure seguenti sono rappresentati due circuiti con collegamento di resistenze (cioè utilizzatori, in questo caso lampadine) pari alla serie ed al parallelo di due elementi (nella serie la corrente che le attraversa è lastessa , nel parallelo si divide a metà).
L'esperienza che può essere proposta in laboratorio è la costruzione di un circuito contenente sia la serie che il parallelo degli utilizzatori. A questo proposito si veda la sezione LABORATORIO DIDATTICO alla voce "costruiamo un circuito elettrico".
